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Bio

Co-fondatore dello studio Mycro Working e ideatore della metodologia dell’ home -telling. Il suo percorso formativo verte sulla riqualificazione di beni e aree di valenza culturale e monumentale. Negli anni che seguono il Master di Restauro presso l’Istituto Quasar è coinvolto in importanti progetti presso la Zetema Progetto Cultura. La solida preparazione nell’ambito del restauro monumentale si accompagna ecletticamente a una grande passione per il design e la contemporaneità. Dal 2012 l’interior design applicato all’edilizia residenziale è il focus della sua attività, negli anni ha sviluppato un approccio user “centred” nella progettazione che pone il cliente al centro del processo creativo, il colore e l’unicità caratterizzano ogni progetto.”

@2021 Maurizio Giovannoni All Rights Reserved.

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NIDO URBANO

Nido urbano è un piccolo interior relooking che ho realizzato quando la pandemia non era ancora esplosa e il tema dello  smart working non aveva ancora guadagnato centralità. Questo progetto tuttavia contiene nel suo mood  tutto quello che in seguito avrebbe caratterizzato le richieste di molti clienti: 

 

  1. rinnovare con brevi tempi di attesa 
  2. trasformare gli ambienti unendo ricerca estetica e sostenibilità economica 
  3. ottimizzare gli spazi anche da un punto di vista funzionale alla ricerca di un “home office” personalizzato, ordinato ed efficiente, che potesse consentire di vivere esperienze di lavoro “da casa” non più precarie e caotiche.

 

Se talvolta le dimensioni ridotte di un appartamento (50 mq.) possono scoraggiare il progettista e i clienti, in questo caso si sono rivelate una sfida stimolante che ha generato un sorprendente sforzo creativo. 

 

Una cucina stretta e molto lunga incombeva verso l’ingresso e occupava due pareti impedendo il movimento comodo delle persone nello spazio. Il sogno di Marcello e Francesca era invece quello di poter avere un piccolo tavolo dove consumare un pasto insieme senza necessariamente spostarsi nel salone adiacente. E’ da questa esigenza che è iniziato il processo ri-generativo di relooking.  

 

Vagliate molteplici soluzioni alternative, il progetto finale si è caratterizzato per una cucina minimale rigorosamente bianca, che occupa solo una parete liberando quella opposta all’ingombro misurato di mobili bassi contenitivi il cui top separa la cucina dall’ingresso mimando un bancone, uno spazio multifunzione adatto sia come postazione di lavoro (home office) o per un breakfast.  

 

Per una maggiore privacy si è pensato di realizzare una quinta realizzata in ferro e verniciata di nero a forno con una rete metallica, una soluzione che ha consentito di avere un filtro all’entrata con effetto vedo non vedo.

La rete all’ingresso è stata attrezzata con uno svuotatasche e si è rivelata indispensabile perchè Marcello potesse attrezzare un angolo trx. 

 

Il concept immaginato con i clienti aveva come obiettivo quello di restituire luminosità, energia positiva e colore al piccolo appartamento. La scelta del design biofilico è venuto incontro a questa esigenza.

 

L’uomo conosce due forme di attenzione: la prima è quella che si chiama attenzione localizzata e che si applica ogni giorno a scuola, al lavoro ecc e che ci costa notevole energia e stress, la seconda è la fascinazione della natura, che non ci costa energia o fatica anzi ci rigenera senza fare sforzi, ritrovare una connessione dunque con la natura nella giornata può dare notevoli benefici all’uomo. 

Il verde scelto come leit motiv del progetto e l’uso di una carta da parati jungle hanno creato dunque una maggiore connessione visiva con la natura, piccoli escamotage cercando di integrare la BIOFILIA con la vita quotidiana.

 

La carta Jungle aveva l’obiettivo di catalizzare l’attenzione dell’osservatore all’ingresso, dove l’incontro con la natura è affidato ad un pannello in lichene stabilizzato realizzato dallo stesso proprietario. Il pannello poggia su un muro giallo vitaminico che segna il confine tra questo spazio “green”con i due ambienti che completano la casa, i tubi di riscaldamento sono stati evidenziati dipingendoli dello stesso giallo, su una porzione di parete abbiamo tolto una ingombrante cassettiera e creato una libreria su misura passante.

 

Nel frattempo a Marcello e Francesca si è aggiunto Federico che ha contribuito a rendere più gioioso e “solare” il loro appartamento, ora, un vero nido urbano.

 

ANNO

2021

CATEGORIA

Interior Relooking

SUPERFICIE

50 mq

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