logo mg mauriziogiovannoni

Bio

Co-fondatore dello studio Mycro Working e ideatore della metodologia dell’ home -telling. Il suo percorso formativo verte sulla riqualificazione di beni e aree di valenza culturale e monumentale. Negli anni che seguono il Master di Restauro presso l’Istituto Quasar è coinvolto in importanti progetti presso la Zetema Progetto Cultura. La solida preparazione nell’ambito del restauro monumentale si accompagna ecletticamente a una grande passione per il design e la contemporaneità. Dal 2012 l’interior design applicato all’edilizia residenziale è il focus della sua attività, negli anni ha sviluppato un approccio user “centred” nella progettazione che pone il cliente al centro del processo creativo, il colore e l’unicità caratterizzano ogni progetto.”

@2021 Maurizio Giovannoni All Rights Reserved.

top

LIVING IN A JUNGLE

L’appartamento è un piccolo attico a Turku di circa 65 mq.

 

Prima della ristrutturazione, troppe porte chiudevano gli spazi e il passaggio della luce. Inoltre, la camera da letto godeva della vista più bella sulle emergenze storiche di Turku; portare la luce e creare uno spazio living rilassante, dove il mio cliente potesse leggere, sono stati i miei obiettivi.

La demolizione parziale dei muri è stata una conseguenza naturale, così come l’inversione in pianta tra la camera da letto e il living. Stabilita questa prima trasformazione, insieme al cliente ho scelto il concept: abbiamo organizzato tutti i dettagli che avrebbero colorato gli spazi bianchi sia di persona, mentre Juhana si trovava a Roma, sia nelle successive 400 email. Il risultato è quello che, a ora, considero il più rappresentativo del mio stile: un connubio tra differenti culture. Studiare i paesi e diventarne una parte riconoscibile, un aggiunta ma mai invadente, è infatti quello che mi stimola e sprona di più.

La presenza costante del legno

Il pavimento è coperto da frassino bianco laccato, le mensole e il tavolo sono in betulla – il tavolo, però, è in betulla “bruciata”. Il legno è una presenza costante del progetto e, più in generale per i finlandesi, ma la vera attenzione è catalizzata dalla natura, rappresentata dalla carta da parati, dai colori e dai contrasti e da quel coraggio tipicamente “mediterraneo”. Le forniture stesse sono un mix delle due culture del passato e del presente; la poltrona della nonna è un pezzo vintage finnico degli ani ’60 così come la lampada rossa, l’arco che inquadra la carta da parati è la famosa Twiggy di Foscarini e le lampade a sospensione sono il modello Olimpia di Ideal Lux, anche’esse italiane. Facci caso: tutto convive in una perfetta armonia.

Una carta da parati da sogno

Nella zona notte si sogna davvero col disegno lunare pensato apposta da Bimba Landmann. Quest’artista ha soddisfatto i desideri del cliente con i toni del blu, che addolciscono una carta da parati che ricorda i paesaggi innevati della Finlandia con alberi ghiacciati e cristalli. Un vero angolo di magia che concilia il sonno e che ancora una volta si unisce al resto della stanza, accostando il calore del legno ai toni glaciali della parete e dell’arredamento.

 

Una casa che dimostra ancora che non sono gli spazi eccessivi e i budget illimitati a firmare lo stile, ma la creatività e il giusto mix culturale che regalano anche a 65 metri quadri un angolo di design al 100%.

ANNO

2012 –  2013

CATEGORIA

Ristrutturazioni

SUPERFICIE

65 mq